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STMicroelectronics
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mwcqSTMicroelectronics mwcgNV, conosciuta anche come mwcwSTM o semplicemente mwdaST, è un'azienda mwdqitalo-mwdgfrancese produttrice di mwdwcomponenti elettronici a mweasemiconduttore.
Fu creata nel 1987 dalla fusione delle attività nel campo dei semiconduttori di mwegSGS Microelettronica (all'epoca detenuta dalla mwewSocietà Finanziaria Telefonica), fondata da mwfaOlivetti e mwfqTelettra, e delle attività non militari di Thomson Semiconducteurs (all'epoca detenuta dalla mwfwThomson SA).cite-ref-thomson-2-0[2] La società era chiamata inizialmente SGS-Thomson Microelectronics NV fino al maggio 1998, quando, a seguito dell'uscita dal capitale della stessa Thomson SA, è stata rinominata STMicroelectronics NV.
È quotata all'mwhqEuronext Paris (mwhgCAC Next 20 e mwhwEuronext 100) e al mwiaNYSE dal dicembre 1994 e alla mwiqBorsa Italiana (mwigFTSE MIB) dal 1998.
È membro dell'mwjaIstituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI).cite-ref-3[3]
Contents
• Storia
• Origini
• Prodotti
• Filiali
• Note
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Storia
Origini
La SGS-Thomson Microelectronics è nata nel giugno 1987 dalla fusione dell'mwlqitaliana mwlgSGS Microelettronica e della mwlwfrancese Thomson Semiconducteurs (quest'ultima, divisione della Thomson SA, facente parte dell'azienda mwmaTechnicolor); nel maggio 1998 è stata rinominata STMicroelectronics, a seguito del ritiro dal capitale della stessa Thomson SA.
La SGS Microelettronica, all'epoca diretta da mwmgPasquale Pistorio, era nata il 29 dicembre 1972 come SGS-Ates Componenti elettronici S.p.A., a sua volta risultato di una fusione tra mwmwSocietà Generale Semiconduttori (nata nel 1957) e mwnaATES (nata nel 1959).
Il 23 aprile 1985 SGS-Ates viene rinominata SGS Microelettronica.
La Thomson Semiconducteurs, all'epoca diretta da Jacques Noels, era nata nel 1983 (a seguito della nazionalizzazione di Thomson SA avvenuta l'anno precedente)cite-ref-thomson-2-1[2] dalla fusione tra:
• divisione semiconduttori della mwpqThomson-CSF;
• SESCOSEM, fondata nel 1969 dalla Thomson-CSF (fusione di SESCO, filiale di CSF, e COSEM, filiale di Thomson) a mwqaSaint-Égrève e ad mwqqAix-en-Provence;
• Eurotechnique, fondata nel 1977 (mwtaSagem Telecom);
• mwtgMostek, azienda statunitense creata nel 1969 da alcuni fondatori di mwtwTexas Instruments e acquisita nel 1985.
Cronologia
Durante l'attività come SGS-Thomson Microelectronics e poi come STMicroelectronics, l'azienda ha visto diverse acquisizioni e lo sviluppo e la produzione di diverse tecnologie e componenti elettronici nei settori dell'mwugelettrotecnica, dell'mwuwelettronica e dell'mwvainformatica.
Nel 1989 SGS-Thomson acquista dalla Thorn EMI la società mwvwbritannica Inmos, creata nel 1978 e fabricante dei mwwqmicroprocessori mwwgTransputer destinati alla fabbricazione di mwwwprocessori massivamente paralleli. Inmos è integrata totalmente in ST nel 1994.
Nel 1991 SGS-Thomson e mwxqPhilips Semiconductors siglano un accordo di partenariato tecnologico che permette a mwxgPhilips di beneficiare nel 1993 della nuova mwxwcamera bianca dell'unità di mwyaricerca e sviluppo di SGS-Thomson a mwyqCrolles su un progetto chiamato mwygGrenoble 92.
Nel 1994 SGS-Thomson acquista alcune attività nel campo dei semiconduttori della società mwzacanadese mwzqNortel e la fabbrica di mwzgRancho Bernardo. Nel 2000 STMicroelectronics acquista le attività nel campo dei semiconduttori della fabbrica di mwzwOttawa, sempre di Nortel.
Nel 1994 ST e mwaqSHIC (sussidiaria del mwagSEG) creano la mwawjoint venture Shenzhen STS Microelectronics (60/40), con sede a mwbqShenzhen.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]
L'mwdw8 dicembre 1994 la società completa la sua mweaofferta pubblica iniziale sulle mweqborse di Parigi e mwegdi New York. Il proprietario mwewThomson SA vende le sue azioni nella società nel 1998 quando la società è quotata alla mwfaborsa di Milano.
Nel 1998 acquisto della mwfgbritannica VLSI Vision, uno dei primi produttori di mwgasensori di immagini mwgqCMOS.
Il mwkg25 marzo 2003 ST annuncia l'acquisto dell'azienda mwkwbelga Proton World International (PWI) sviluppatrice di software per mwlqsmart card, di proprietà di ERG Groupcite-ref-7[7].
Nel 2005 STMicroelectronics era la quinta azienda mondiale di semiconduttori, dietro mwnaIntel, mwnqSamsung, mwngTexas Instruments e mwnwToshiba, e davanti ad mwoaInfineon, mwoqRenesas, mwogNEC, mwowNXP e mwpaFreescale. La società era anche il più grande produttore in mwpqEuropa, davanti a Infineon e mwpgNXP.
Nell'aprile 2005 ST e mwqaHynix Semiconductors lanciano la joint venture Hynix-ST Semiconductor Ltd (33/76), basata a mwqgWuxi (mwqwCina); l'accordo era stato siglato il mwra16 novembre 2004; nel 2007 mwrqHynix investe ulteriormente nella JV e la partecipazione di ST scende al 17%; nel frattempo ST aveva trasferito la propria partecipazione nella JV a mwrgNumonyx.
All'inizio del 2007 mwsaNXP Semiconductors (ex Philips Semiconductors) e mwsqFreescale Semiconductor (ex Motorola Semiconductors) decidono di lasciare l'Alliance Crolles 2; l'alleanza termina il mwsg31 dicembre 2007.
Il mwta22 maggio 2007 ST e mwtqIntel lanciano una joint venture, insieme a Francisco Partners, chiamata mwtwNumonyx. Questa nuova società è la fusione delle attività legate alle mwuamemorie flash di ST e Intel. La società è ufficialmente creata il mwuq31 marzo 2008cite-ref-8[8] e il mwvg9 febbraio 2010 è venduta, per 1,27 miliardi di dollari, a mwvwMicron Technology.cite-ref-9[9]
Il mwxq24 luglio 2007 ST integra lmwxg'Alliance ISDA con mwxwIBM, mwyaRenesas, mwyqGlobalFoundries, Samsung, Toshiba, sul sito IBM di mwygEast Fishkill nello mwywStato di New York, per sviluppare le tecnologie dei mwzachip da 32 mwzqnm e 22mwzg nm.
Nel dicembre 2007 ST ha avviato l'acquisizione della società mw0astatunitense Genesis Microchip (questa nel 2002 aveva acquisito Sage Inc e quest'ultima nel 2000 aveva acquisito Faroudja Inc),cite-ref-10[10] una società specializzata nella produzione di componenti per mw2atelevisori LCD, conosciuta per la sua tecnologia di elaborazione video (Faroudja) e che dispone di centri di progettazione situati a mw2wSanta Clara, mw3aToronto, mw3qTaipei e mw3gBangalore. L'operazione si è conclusa nel gennaio del 2008.cite-ref-11[11]cite-ref-12[12]
Il mw6a10 aprile 2008 ST e mw6qNXP Semiconductors annunciano la loro intenzione di creare una joint-venturecite-ref-13[13] nelle tecnologie mobili. ST deterrà l'80% della nuova società e NXP il 20%. In cambio, NXP riceverà 1,55 miliardi di dollari. Il mw7g1º agosto 2008 ST-NXP Wireless è creata. Scomparirà il mw8a10 febbraio 2009 con la creazione di mw8qST-Ericsson.
Il mw8w10 febbraio 2009 ST e mw9aEricsson creano una nuova joint venture, diretta da Alain Dutheil, chiamata mw9gST-Ericsson. Essa comprende le attività della joint venture ST-NXP Wireless e le attività di Ericsson Mobile Platform. Questa nuova impresa non ha alcuna unità di produzione (mw-amw-qfabless). In questa occasione, ST rileva il 20% delle azioni che mw-gNXP deteneva ancora in ST-NXP Wireless. ST-Ericsson fu una multinazionale produttrice di prodotti e semiconduttori wireless, per fornire i produttori di mw-wdispositivi mobili. ST-Ericsson era un joint venture 50/50 creata il mw-a3 febbraio 2009 e sciolta il mw-q2 agosto 2013. Essa aveva il mw-gquartier generale a mw-wGinevra ed era una società mwaqafabless che mwaqeesternalizzava la produzione di semiconduttori a fonderie.
Il mwaqm27 luglio 2011 STMicroelectronics ha annunciato la creazione di un laboratorio congiunto con la mwaqqScuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna per lo sviluppo di robot e sistemi intelligenti avanzati capaci di migliorare sensibilmente la vita quotidiana. Il laboratorio si concentrerà sulla ricerca e l'innovazione in biorobotica, sistemi intelligenti e microelettronica.cite-ref-14[14] Le collaborazioni passate con la mwaqoScuola Superiore Sant'Anna hanno incluso DustBot,cite-ref-15[15] una piattaforma che integrava i robot di servizio auto-naviganti per la raccolta dei rifiuti.
Nel luglio 2014 mwareSharp e STMicroelectronics annunciano di volersi disimpegnare, per 1 mwarieuro simbolico, della loro partecipazione del 33,3% ciascuno nella joint venture mwarm3Sun a favore del loro partner mwarqEnel Green Power.cite-ref-16[16]
Nell'ottobre 2022 ha annunciato la sua decisione di investire 730 milioni di euro in cinque anni per la realizzazione di un impianto integrato per la produzione di substrati in carburo di silicio (SiC) nel sito di Catania (Italia), accanto allo stabilimento esistente che produce dispositivi in SiC. Il nuovo impianto integrerà tutti i passaggi del flusso produttivo per supportare la domanda crescente di dispositivi SiC per applicazioni automotive e industriali da parte dei clienti ST.cite-ref-18[18]
Nel febbraio 2026 viene siglato un accordo strategico con Amazon Web Services, STM diventa fornitore di una gamma ampia di prodotti Aws garantendosi commesse miliardarie pluriennali mentre l'azienda statunitense ha a sua disposizione 7 anni per esercitare il certificato azionario al fino 3% del capitale così da abbattere i costi di gestione.
Prodotti
STMicroelectronics è uno dei più grandi produttori mondiali di mwaskcomponenti elettronici, usati soprattutto nell'mwasoelettronica di consumo, nell'mwassautomotive, nelle periferiche per mwaswcomputer, nella mwas0telefonia cellulare e nel settore cosiddetto "industriale".
Fino al 1997 ha prodotto anche delle mwas8CPU: mwataTS68000 (usato su mwateLisa, mwatiMacintosh, mwatmAmiga, mwatqAtari ST, mwatuMega Drive e mwatyNeo Geo), mwatcST486 DX/DX2/DX4, mwatgST586 e ST686, ha prodotto componenti per il mwatotransponder (da tenere sul mwatscruscotto dell'auto) del mwatwTelepass, così come i sensori di movimento presenti nei dispositivi portatili di alta gamma.
Settori operativi
• Automotive and Discrete Group (ADG), si occupa di tutti i circuiti integrati dedicati per il settore automotive (sia digitali che analogici), e i prodotti separati e i transistor di potenza comprised of all dedicated automotive ICs (both digital and analog), and discrete and power transistor products .
• Analog and MEMS Group (AMG), comprende i circuiti integrati analogici a bassa potenza mwauehigh-end (sia personalizzati che generali) per tutti i mercati, i prodotti mwauismart power per i mercati Industriali, computer e consumer, nonché controller mwauqtouch screen, soluzioni di connettività a bassa potenza (sia con cavo che wireless) per mwauuIoT, prodotti per la conversione di potenza, soluzioni di misura per mwauysmart grid e tutti i prodotti mwaucMEMS, sia sensori che attuatori.
• Microcontrollers and Digital ICs Group (MDG), include mwaukmicrocontrollers di uso generale e di sicurezza, mwauomemorie mwausEEPROM, e mwauwASICs digitali così come pure le attività ristrutturate come i mwau0circuiti integrati per mwau4set-top box o prodotti della ex mwau8ST-Ericsson.
Organizzazione
Governance
mwaaiSTMicroelectronics NV è stata guidata dal mwaam18 marzo 2005 sino al mwaaq31 maggio 2018 da mwaauCarlo Bozotti, il francese Jean-Marc Chery, in azienda dal 1985, già mwaacChief Operating Officer e Direttore generale aggiunto, dal mwaag1º giugno 2018 ne ha raccolto il testimone ed ha assunto la carica di Presidente e mwaakA.D..
Azionariato
• STMicroelectronics Holding NV (27,50%)
• mwaceMEF (50%) mwaciAzionista italiano
• FT1CI (50%) mwacqAzionista francese
• mwaccBpifrance Participations (95,1%)
• mwackCEA (4,9%)
• mwacsTreasury stock (3,1%)
• mwac0Public (69,4%)
• mwadaBlackRock (4,60%)
• DNCA Investments (3,04%)
• altri (61,76%).
Sussidiarie
Al mwadu31 dicembre 2016, STMicroelectronics NV comprende 64 mwadysussidiarie mwadcconsolidate e 2 mwadgcollegate mwadkequity method in 29 paesi diversi:cite-ref-23[23]
• 3 sussidiarie sono detenute rispettivamente al 60% (Shenzhen STS Microelectronics Co), 75% (ST-POLITO Scarl) e 40% (Mountain Drive Property), tutte le altre 61 sono detenute al 100%;
• le 2 collegate sono detenute al 50%: Incard do Brazil Ltda e mwaeeST-Ericsson SA (in liquidazione);
• 46 sussidiarie sono chiamate STMicroelectronics con qualche variazione, soprattutto nella mwaemragione sociale (NV, SA, SAS, Srl, GmbH, Ldt, Limited, ect.)
• 18 sussidiare portano altri nomi: il nome dell'azienda originale che era stata rilevata a suo tempo da ST (PWI, Inmos, Synad, Genesis Microchip, Sage, Faroudja) o nomi risultato di mwaeuJV (Shenzhen STS Microelectronics Co, ST-POLITO).
Filiali
La multinazionale conta 11 siti di produzione: 6 di mwaegFront-end (mwaekAgrate Brianza, mwaeoCatania, mwaesCrolles, mwaewSingapore, mwae0Rousset e mwae4Tours) e 5 di mwae8Back-end (mwafaCina, mwafeFilippine, mwafiMalaysia, mwafmMalta, e mwafqMarocco) e diversi centri di ricerca avanzata, tra cui è noto il sito di Castelletto a mwafuCornaredo.cite-ref-st1-24-0[24]cite-ref-st0-25-0[25]
Note
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cite-note-thomson-22. ↑ mwahiThomson-Brandt era nata nel mwahm1966 dalla fusione di mwahqCompagnie française Thomson-Houston (CFTH) e Hotchkiss-Brandt mwahcThomson-CSF era nata nel mwahg1968 dalla fusione delle attività elettroniche di mwahkThomson-Brandt e Compagnie générale de la télégraphie sans fil (CSF) mwahwThomson SA era nata nel mwah01982 dalla fusione/nazionalizzazione di mwah4Thomson-Brandt (mwah8elettronica di consumo) e mwaiaThomson-CSF (elettronica professionale) Nel mwaii1997 mwaimThomson-CSF è nuovamente separata da mwaiqThomson SA e nel mwaiu2000 prende il nome di mwaiyThales. mwaigThomson SA nel mwaik2010 è rinominata mwaioTechnicolor SA.
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Voci correlate
• mwayo3Sun
• mwaywATES
• mway4Cyrix
• mwazaMEMS
• mwaziNumonyx
• mwazqST-Ericsson
• mwazyST6
• mwazgSTM8
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Collegamenti esterni